Dal novembre 2023 Meta chiede agli utenti europei di scegliere: acconsentire alla pubblicità personalizzata o pagare un abbonamento. Il modello «pay or consent» è contestato da EDPB e Commissione UE, perché un consenso ottenuto così potrebbe non essere libero. E conferma un fatto: i tuoi dati sono sempre stati il prezzo del servizio.
Come funziona il modello
Per adeguarsi alla giurisprudenza europea sulla pubblicità comportamentale (CGUE C-252/21), Meta ha introdotto per gli utenti UE una scelta binaria: proseguire gratuitamente accettando il trattamento dei dati a fini pubblicitari, oppure sottoscrivere un abbonamento mensile per la versione senza annunci. Chi non paga, di fatto, continua a pagare con i propri dati.
Le contestazioni europee
- EDPB, Opinion 08/2024: nella maggior parte dei casi la scelta binaria «paga o acconsenti» non genera un consenso libero e quindi valido ai sensi del GDPR; le piattaforme dovrebbero offrire una terza opzione equivalente senza pubblicità comportamentale.
- Commissione europea (aprile 2025): sanzione a Meta per violazione del Digital Markets Act proprio in relazione al modello binario imposto agli utenti.
- Il modello è oggetto di ulteriori procedimenti e contenziosi in più Stati membri.
Cosa significa per te
Il pay or consent rende esplicito il corrispettivo che per anni è rimasto nascosto dietro la parola «gratis». È la stessa logica che l'AGCM ha sanzionato nel 2018 — con conferma del Consiglio di Stato nel 2021 — e che fonda la nostra richiesta di risarcimento: se i dati sono un corrispettivo, il loro uso non trasparente ha un valore economico di cui si può chiedere conto.
I tuoi dati erano il prezzo. Chiedine conto.
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